| Battistero Basilica di S. Ambrogio - Piazza S. Ambrogio |
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BATTISTERO BASILICA DI SANT’AMBROGIO Ricavato nel 1868 all'interno della Basilica di Sant'Ambrogio e riordinato a partire dal 1940, fu posizionato nella seconda campata della navata sinistra un tempo cappella dei Santi Aimo e Vermondo. Se ne occupò il Comune di Milano quale omaggio dei cittadini al Patrono per il XVI Centenario della sua nascita. Accoglie il fonte battesimale a forma di monolito in porfido opera di Franco Lombardi. La Basilica edificata tra il 379 e il 386 per volere del Vescovo di Milano Ambrogio, venne posizionata nella zona in cui erano stati sepolti i cristiani martirizzati dalle persecuzioni romane. Divenne sede parrocchiale soltanto più avanti nei secoli così che si dovette predisporre un locale adatto per il rito del battesimo. Dapprima si utilizzò l'antico Oratorio di San Sigismondo situato nel mezzo della canonica. In un secondo tempo la celebrazione del sacro rito venne trasferita all'interno della Basilica dove, alla fine del secolo XV, forse il Bramante stesso aveva dato l'avvio alla costruzione di una piccola cappella quadrata munita al sommo del caratteristico lanternino. Sulla parete di fondo si può ammirare lo stupendo Cristo Risorto posizionato tra due angeli dipinto nel secolo XV da Ambrogio da Fossano detto il Bergognone. L'affresco fu trasferito dal presbiterio al battistero nel 1868 con la sua stessa porzione di muro e restaurato. Del secolo XVII è invece il Paradiso dipinto sulla volta da Isidoro Bianchi arricchito da un triplice giro di angeli musicanti. Il nuovo fonte battesimale in porfido è opera di Franco Lombardi uno dei quattro artisti chiamati a modellare le porte minori bronzee del Duomo. Il tema, stabilito dall'Arcivescovo Cardinale Schuster, tratta le vicende della conversione di Sant'Agostino e il suo battesimo per mano di Ambrogio. Sono rappresentate quattro scene con 16 figure complessive corredate da concise scritte latine. Purtroppo l'artista morì prima di ultimare l'opera che fu tuttavia portata a termine dallo scultore Nando Conti che ne realizzò il coperchio d'argento. Conti modellò il coperchio in forma di piramide esagonale. Ciascuna delle sei facce reca a bassissimo rilievo un episodio dedicato a santi legati nella loro storia alla Basilica Ambrosiana. Al vertice è situata la statua di San Giovanni Battista. Per sostenere la spesa del prezioso metallo si offerse l'Associazione Culturale Famiglia Meneghina che sensibilizzò i propri soci e gli Enti cittadini organizzando, nel 1955, una simpaticissima mostra di bambole di ogni tempo e paese per la raccolta dei fondi. Il primo rito officiato nel Battistero avvenne nel 1958 alla presenza del Sindaco Virgilio Ferrari e dell'Arcivescovo Monsignor Giovanni Battista Montini, che divenne in seguito Papa Paolo VI.
MM2 fermata S.Ambrogio
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