100Milano I Film ------ Pubblicazione Settembre 2010 ------ Concorso fotografico 100Milano ScegliMI: tema corrente - La Milano della carità - www.100milano.tv
Cascina Basmetto - Via Chiesa Rossa, 26



CASCINA BASMETTO
Via Chiesa Rossa, 265

IERI: Il monastero di Gratosoglio, situato presso l'antica strada Milano-Pavia, fu fondato tra il 1107 e il 1130 da un gruppo di monaci benedettini e dedicato a San Barnaba apostolo, all'epoca ritenuto fondatore della Chiesa milanese. Fino agli anni ‘50 del secolo scorso, nel territorio della Parrocchia era prevalente l'attività agricola gestita da numerose cascine della zona, tutt'ora in parte esistenti ed in attività, come la cascina Basmetto. Della sua presenza si hanno notizie dal 1400, in seguito la proprietà passò al cardinal Cusani, come risulta dal Catasto Teresiano, per essere infine acquisita tramite esproprio nel 1972 dal Comune di Milano. 

OGGI: Ampia cascina, si presenta con una corte rettangolare chiusa (tipica della cascina lombarda), il cui ingresso è posto sul lato occidentale. Centralmente, nell'edificio nord, si trova la casa padronale porticata con terrazzo superiore; alla sua destra e alla sua sinistra, l'edificio si completa con ulteriori abitazioni. Sulla facciata esterna, che dà su un ampio giardino, non c'è colonnato, ma sull'asse centrale, al primo piano, è sistemato un balconcino. La campana si trova sul tetto, sull'asse centrale, e costituisce il punto più alto dell'edificio. I restanti tre lati della corte sono costituiti da altre abitazioni per i salariati, da una imponente stalla e da fienili. Sul lato meridionale si trovano i portici per il deposito degli attrezzi, costituiti da due rustici. La cascina è stata affidata dal Comune alla famiglia Papetti dal 1958. Sono anche di proprietà comunale i terreni pertinenti alla cascina, dei quali circa 40 ettari sono coltivati a riso, 10 a mais ed appezzamenti minori a prato. Pochi anni fa, nel settembre 2004, il lato orientale della cascina (di fronte all'ingresso), fu distrutto da un terribile incendio. Bruciarono le stalle dei cavalli ed il fienile. Per fortuna non vi furono danni alle persone né agli animali, ma andarono letteralmente in fumo parecchie centinaia di migliaia di euro. Pare si sia trattato di un incendio di origine dolosa. E' rilevante l'attività culturale che si svolge nella cascina grazie alle iniziative di Milano Sud, che ogni anno, tra l'altro. vi organizza una festa nel mese di settembre.

 



MM1 fermata Cadorna +79
MM2 fermata Abbiategrasso +79