| Cortili via Matera (Teatro del Vigentino) - Via Matera, 3 5 |
|
CORTILI VIA MATERA I cortili di Via Matera costituiscono un esempio degli innumerevoli spazi industriali della zona sud di Milano e più precisamente del quartiere Vigentino. Il complesso produttivo che un tempo interessava tutti i fabbricati compresi tra Via Matera, Via Barletta e Via Foggia, era la sede di un' impresa di deposito e trasporto prima di legname, poi di carbone e successivamente di nafta da riscaldamento (all'epoca il gasolio non era ancora in uso) edificata nel 1939. La zona di Vigentino era strategica perché nel vicino scalo ferroviario di porta Romana arrivava, oltre a tante altri merci, gran parte del carbone per Milano. Vale la pena ricordare che i riscaldamenti centrali sono una soluzione relativamente recente, le vecchie case ancora dopo l'ultima guerra erano riscaldate con stufette autonome, facilmente a rischio di incendi. La società aveva anche l'appalto per il Comune di Milano, durante l'estate, dell'innaffiamento delle strade sia per ridurre le polveri (molte strade secondarie erano in terra battuta) che per rinfrescare l'atmosfera. Al termine della seconda guerra mondiale, in seguito alle distruzioni provocate dai bombardamenti, l'azienda fu chiusa e l'area venne affittata ad un'altra ditta che commerciava combustibili e lubrificanti oltre che ad una piccola fonderia. Nel 1995, quando si decise di vendere, i due cortili si presentavano come due spianate di terra e cemento con una grande pesa in mezzo (usata per pesare i camion) e diversi serbatoi. Inoltre i fabbricati erano anneriti dai fumi della vecchia fonderia. Bonificato il terreno, il cortile al n°5 venne acquistato a piccoli pezzi mantenendone la struttura e i muri esterni originali e riorganizzato costruendo studi, abitazioni e un piccolo Teatro: il Teatro del Vigentino. I fabbricati che delimitavano il cortile di via Matera 3, con i due portici laterali dove vi erano la stalla e sopra i fienili, vennero riconvertiti in unità abitative rispettando il più possibile le caratteristiche strutturali e formali e mantenendo la struttura simmetrica degli edifici che si affacciano sulla corte. Di particolare interesse sono le pavimentazioni che caratterizzano sia le parti esterne che l'interno. La scelta di utilizzare per tutti gli spazi il "fiore del novecento", un pavimento che si trova nei cortili e negli spazi esterni delle città della Lombardia, del Piemonte, e della Liguria, è stata proprio dettata dalla volontà di recuperare quei materiali dimenticati e di riproporli in tutta la loro modernità. Speciale attenzione è stata data alla tecnica costruttiva e alla sostenibilità ambientale utilizzando materiali che consentono il maggior risparmio energetico. Per gli impianti sono state utilizzate le migliori tecnologie per ridurre i consumi e per migliorare la vivibilità degli ambienti. Oggi il cortile è uno spazio comune molto vissuto e molto amato dove i residenti del complesso si ritrovano, organizzano feste e fanno giocare i bambini.
Autobus 99, 34, 95
|