| EX HANGAR FORLANINI - OFFICINE LEONARDO DA VINCI - Via San Giusto, 85/A |
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EX-HANGAR FORLANINI IERI: Tra lo Stadio di San Siro e l'ospedale San Carlo, il complesso industriale oggi intitolato al genio del Rinascimento (OFFICINE LEONARDO DA VINCI), sorge dove un tempo si trovava la prestigiosa "Fabbrica dei Dirigibili" di Enrico Forlanini. Fondata nel 1907, l'attività dell'ingegnere milanese, pioniere dell'aviazione, fu collocata a Baggio nel 1914. Proprio qui vennero realizzati i più importanti progetti italiani nel campo aeronautico e della meccanica: dall'idrottero (antenato dell'aliscafo) al dirigibile, dalle macchine teatrali agli impianti frigoriferi. Il cantiere era caratterizzato dai grandi hangar, strutture in legno a forma affusolata coperte da tetti in lamiera metallica. Ampi portoni a doppia anta scorrevole agevolavano l'uscita degli aeromobili una volta terminati. Sulla cima di ogni capannone, e per tutta la sua lunghezza, era allestita una passerella-pensilina che consentiva a tecnici e operai di lavorare alla parte alta del velivolo durante la fase di montaggio. Lo stabilimento era suddiviso in diversi reparti specializzati nella realizzazione dei vari componenti dei dirigibili: le strutture portanti, i manometri, le eliche, fino agli involucri in tessuto che sarebbero poi stati riempiti di gas leggero per consentirne il decollo. Particolare era l'area lavorativa dei palloni: il "salone dei teli"; dotato di grandissime vetrate e di una balconata che serviva per favorire il taglio, la cucitura e l'assemblaggio dei teloni. Tra i dirigibili realizzati, l'F2 fu chiamato "Città di Milano" perché per la sua realizzazione il Comune di Milano aveva in parte finanziato il progetto attraverso una sottoscrizione pubblica dei cittadini. Alla morte di Forlanini la società passò agli eredi, che portarono la fabbrica a cambiare destinazione d'uso e a diventare leader di mercato nella costruzione di grandi impianti per magazzini frigoriferi e di celle refrigerate per l'industria alimentare. Il declino dell'attività, negli anni '80, determinò l'abbandono dello storico stabilimento al degrado del tempo. Fino al 1990, quando un gruppo internazionale operante nel settore della strumentazione scientifica rilevò l'immobile per farlo diventare la propria sede operativa. La società entrante recuperò la struttura, cercando di mantenere invariate le originarie caratteristiche.
OGGI: La vecchia officina oggi continua ad essere un luogo di ingegno: al suo interno è stata costruita una speciale galleria del vento utilizzata per effettuare prove sperimentali su campionatori usati per determinare la contaminazione microbiologica dell'aria in luoghi ad alto rischio, nei settori farmaceutico, ospedaliero, alimentare, spaziale e militare. Nel salone dei teli è conservato un condizionatore d'aria inventato da Forlanini che, alimentato dall'acqua calda proveniente dalla caldaia, forniva il riscaldamento nelle fredde giornate invernali. L'immobile è stato denominato "Il Dirigibile" e, all'interno, il grande salone dei teli è stato completamente ristrutturato e convertito in spazio destinato ad accogliere convegni, cene di gala, ricevimenti ed esposizioni. Sul soppalco, ricostruito secondo il modello originale, sono conservati i modelli fedelmente ricostruiti dell'elicottero, dell'idrottero e di uno dei dirigibili.
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