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RISTORANTE BAGUTTA

 


RISTORANTE BAGUTTA
Via Bagutta, 14
Orari: pranzo 12.30/14.30 - cena: 19.30/22.30

Il ristorante Bagutta fu aperto a Milano, nel 1924, da Alberto Pepori originario di Galleno, una frazione di Fucecchio (Toscana). Era un piccolo locale modesto, frequentato da muratori e brumisti. Fu scoperto dallo scrittore Riccardo Bacchelli che, fermandosi casualmente a mangiare, rimasto soddisfatto vi ritornò conducendovi i suoi amici, i quali ne diventarono assidui clienti. Nel '36, quando la trattoria si spostò dal 4 al 14 della via, i Pepori fecero affrescare le pareti ai loro amici pittori quali Vellani, Novello, Resentera, Semeghini, Colognese, Steffenini, Palazzi e Morelli. Negli anni ha mantenuto l'atmosfera di locale semplice, vero, intimo e casalingo, diventando luogo di ritrovo di scrittori, pittori, editori, grandi sarti, indossatrici, attori, cantanti, direttori di aziende, poeti, medici, fotografi, giornalisti, avvocati, ingegneri, cavalieri del lavoro, politici e businessmen di tutti i paesi del mondo. Composto da diverse sale e un grande giardino, vi si possono servire più di 200 coperti. Il menù contempla piatti di fattura casalinga come salsicce e fagioli toscani, zuppa di cavolo nero, manzo brasato, trippa alla fiorentina, oppure di cucina elaborata come fonduta e valdostana con tartufi, merluzzo alla vicentina e molti altri, oltre numerosi primi piatti. Tuttavia Bagutta non è soltanto una trattoria o un ristorante famoso, ma è il luogo dove è stato istituito il Premio Letterario Bagutta, primo premio letterario italiano, diventando così un punto di riferimento della cultura milanese nazionale e internazionale. L'invenzione del premio la si deve a Orio Vergani, un giornalista allora già noto, che una sera del 1926 pensò di destinare un fondo per premiare ogni anno l'autore del libro più apprezzato. Il locale conserva, al suo interno, una serie di opere, disegni, affreschi e sculture importanti. Le pareti delle salette sono tappezzate da disegni di ritratti dei vincitori del premio o di personaggi celebri eseguiti dal pittore Mario Vellani Marchi, (Modena 1985 - Milano 1980), uno dei fondatori del premio. Oggi, anche se quasi tutti i membri fondatori sono scomparsi, il "Premio Bagutta" viene assegnato ogni anno conservando intatto lo spirito che gli diede vita. Il Premio non ha ufficio stampa, bandi di concorso, limitazioni di generi letterari e tanto meno un regolamento, è indipendente da pressioni editoriali e vive perché è semplice e stravagante e non monopolizzato da "addetti ai lavori". Nel corso della sua storia, il Bagutta, ha premiato i maggiori scrittori italiani. Oggi il locale, noto in tutto il mondo, è diretto dalla stessa famiglia, i Pepori, che proseguono la bella e straordinaria favola di Bagutta.

 



MM1 fermata San Babila
Autobus: 61, 94, 54