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RISTORANTE BOEUCC

 


RISTORANTE BOEUCC
Piazza Belgioioso, 2
Orari: 
12.40/14.30 - 19.40/22.40. Chiuso il sabato e domenica a mezzogiorno

L'Antico Ristorante Boeucc era, nel 1696, una modesta bottega di vini all'angolo tra via Durini e via Borgogna. Al pari di tanti caffè milanesi e di altre storiche osterie, ormai scomparse, fu luogo di ritrovo dei carbonari che organizzarono la riscossa contro il generale austriaco Radetzky. Pare che il patriota Amatore Sciesa venne arrestato (nel 1851) proprio poche ore dopo aver sostato al Boeucc, di cui era assiduo frequentatore. In tutti i suoi anni di attività, il Boeucc ha regalato il piacere della tavola a uno straordinario numero di personaggi celebri. Lo frequentarono poeti e musicisti come Carlo Porta, Felice Cavallotti, Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti, V. Horowitz e in anni recenti L. Bernstein, L. Maazel e D. Barenboim. Arturo Toscanini diede al cuoco una sua ricetta a base di cozze perché la preparasse ogni volta che veniva a Milano: il suo "antipastino del pescatore" è ancora oggi un classico del menu. Negli anni '30 tutta la squadra dell'Inter era di casa, come poi lo fu lo scrittore Guido Piovene che abitava a Palazzo Belgioioso e l'attore e regista Eduardo De Filippo. Inoltre, tra gli altri clienti illustri si ricordano tutti i sindaci di Milano, a partire dagli anni '40 (grazie alla vicinanza con Palazzo Marino); Carreras, la duchessa di Kent, Caroline di Monaco, Giulio Andreotti, Giovanni Spadolini e Francesco Cossiga. Recentemente, dal 1979, con la gestione di Paolo Brioschi e successivamente della figlia Monica, continua a essere preferito dall'élite di imprenditori, stilisti, scrittori, artisti, attori, musicisti e uomini di stato. Trasferitosi dal 1939 nel centro storico di Milano, il ristorante ha sede nel nobile Palazzo Belgioioso, progettato dall'architetto Piermarini, in stile neoclassico, che si affaccia sulla omonima piazza dove si trova anche la casa dove abitò Alessandro Manzoni. All'ingresso, dove sono raccolti documenti e ricordi che testimoniano tre secoli di storia, un grande portone immette nelle sale: la "sala dei giardini ", la "sala delle colonne", e una sala raffinata e raccolta riservata a colazioni e pranzi esclusivi.

 



MM3 fermata Monte Napoleone
Tram: 1, 2