| Chiesa San Gottardo al Palazzo (Messa degli Artisti) - Via Pecorari 2 |
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CHIESA SAN GOTTARDO AL PALAZZO L'istituzione della S. Messa dell'Artista risale ad oltre cinquant'anni or sono e precisamente al 1952. Ad opera di un gruppo di "amici": Mons. Ernesto Pisoni (all'epoca Direttore del quotidiano L'Italia), la Contessa Maria Eugenia Dal Verme (nota mecenate milanese) e il gesuita Padre Favaro (allora direttore del Centro Culturale S. Fedele). Inizialmente e per circa due anni fu celebrata proprio nella parrocchia di S. Fedele, per essere in seguito trasferita nella sua sede definitiva: la Cappella Palatina di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale. Ben presto il gruppo dei fondatori si allargò includendo personalità della vita culturale di Milano, che costituirono il Comitato organizzatore con lo scopo di promuovere, sostenere e coordinare l'iniziativa. Si è trattato di una particolare attenzione del mondo religioso verso un settore della società, quello degli Artisti, non sempre sufficientemente attento e coinvolto in un impegno di fede. La Messa dell'Artista entrò a pieno titolo nella vita della città fino a diventare un appuntamento tradizionale di artisti e personaggi della cultura, senza nulla cedere allo spettacolo, anzi restando un elevato momento spirituale come una S. Messa richiede. Personaggi dello spettacolo e non solo, si sentivano direttamente coinvolti perché chiamati a leggere i testi liturgici o ad accompagnare con il canto i momenti più alti della celebrazione. La liturgia sacramentale si chiudeva con la lettura della "Preghiera dell'Artista", un testo altamente significativo che interpretava lo spirito e l'anelito del mondo degli artisti nei confronti della misericordia divina. Una preghiera appositamente composta dai fondatori dell'iniziativa. Alla S. Messa parteciparono nel tempo eminenti personalità dell'arte: musicisti classici e moderni, cantanti, attori, scrittori, pittori e scultori che segnarono la vita culturale del Paese. Tra i tanti che si avvicendarono si ricordano i più assidui come Gina Cigna, Margherita Roberti, Renata Tebaldi, Aronne Ceroni, Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco, Luciano Pavarotti e Leila Gencer, le cui voci sono risuonate nella Cappella di San Gottardo. E non si possono dimenticare le letture di Ernesto Calindri, Mariangela Melato, Paola Borboni, Renzo Ricci, Eva Magni, Lida Ferro, Ninchi, Macario ecc...e il compositore Roberto Hazon autore delle musiche. Solo questi pochi nomi rivelano l'importanza che ha avuto questa iniziativa che ha segnato quarant'anni della vita milanese. E' stata attiva fino al 1992. La chiesa e il campanile di S. Gottardo al Palazzo Reale (o in Corte) furono eretti tra il 1330 e il 1336 per volontà del Duca di Milano Azzone Visconti, come Cappella Palatina del Palazzo Ducale. Il presbiterio è stato probabilmente edificato sulla base ottagonale dell'antichissimo battistero maschile di San Giovanni alle Fonti. La stupenda Torre Campanaria, originale, fu progettata dall'architetto cremonese Francesco Pecorari che tradusse nel linguaggio architettonico lombardo del XIV secolo innovazioni stilistiche provenienti dalla Toscana. Inizialmente dedicata alla Vergine, come si legge in una lapide esterna murata alla base del campanile, la chiesa fu intitolata dallo stesso Azzone a San Gottardo, monaco e vescovo, che visse dal 960 al 1038. Addossata al Palazzo Reale, manca di facciata. Attualmente è di proprietà del Comune di Milano. Eretta ad autonoma Rettoria di San Gottardo al Palazzo, all'interno del territorio canonico della Parrocchia di Santa Tecla nel Duomo di Milano, è affidata alla cura pastorale del Rettore presbitero diocesano nominato dall'Arcivescovo di Milano.
Tram 12, 15, 27
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