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CASA MUSICALE SONZOGNO - Via Bigli, 11



CASA MUSICALE SONZOGNO
Via Bigli, 11
Non è visitabile 
www.sonzogno.it
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Tel. 02. 7600065

Edoardo Sonzogno, illuminato editore milanese, trasforma nel 1804 in un vero e proprio impero la casa editrice fondata dal nonno Giovanni Battista. Realizza un progetto di editoria universale e trasversale che si estende ad ogni campo del sapere e si rivolge ad un pubblico vastissimo proponendo edizioni di lusso, economiche , libri, periodici musicali quali "Il Teatro Illustrato" e "La Musica Popolare". Fonda inoltre "Il Secolo", quotidiano di ispirazione radicale e repubblicana, che diventerà il giornale più diffuso in Italia e inaugura una nuova attività nell'ambito dell'editoria musicale, specializzandosi nelle riduzioni pianistiche delle opere più famose, stampate in grande tiratura e vendute a prezzi popolari. Acquista i diritti italiani di numerose opere e operette francesi e ottiene il primo imponente successo con la Carmen di Bizet. Bandisce una serie di concorsi per opere inedite per scoprire nuovi talenti fra i giovani compositori. Nei venti anni a cavallo tra ‘800 e ‘900 si pubblicano le opere di Mascagni, Leoncavallo, Giordano, Cilea, Samaras e di molti altri autori. Attivissimo anche come impresario nel 1894 costruisce a Milano il Teatro Lirico Internazionale, dove organizza memorabili stagioni liriche lanciando giovani cantanti che diventeranno famosi come Enrico Caruso. Allestisce le stagioni di alcuni tra i maggiori teatri italiani e promuove storiche tourneès in Italia e all'estero. Negli anni successivi i nipoti di Edoardo ampliano il catalogo con nuovi titoli di autori veristi; viene fondata una casa di produzione cinematografica nel campo dei film d'opera, la "Musical Film" e ceduti il settore librario, i giornali e il Teatro Lirico. Dopo un momento di difficoltà l'industriale Piero Ostali, musicista e compositore, rileva la Casa e la salva dalla rovina nel 1923. Il figlio Enzo Ostali affianca il padre a partire dal 1945 avviando, nel 1961, un nuovo settore di musica contemporanea. Enzo è in questi anni tra i fondatori del festival delle "Settimane Musicali di Stresa". Nel 1971 si avvale della collaborazione della moglie Nandi Ostali che succede al marito nel 1984 al vertice della società. Il figlio Piero Ostali Jr. entra in azienda nel 1989 seguendo con attenzione il sorgere di nuove forme musicali di autori già affermati, lanciando in Italia e nel mondo giovani e innovativi talenti. Nel 1996 inaugura il sito internet, il primo realizzato da una casa editrice musicale europea. Nel 1998 Nandi Ostali è tra i fondatori del Festival Giordano di Baveno ( Lago Maggiore) di cui è Direttore artistico. L'attuale sede della Casa Musicale Sonzogno è nella Casa Ponti. Di foggia rinascimentale fu abitato nel corso del tempo da nobili casate: i Bigli (o Biglia) dalla quale deriva il nome dell'attuale via, gli Aliprandi e i Taverna. Il nome del palazzo deriva dall'ultima famiglia che ne fu interamente proprietaria, i Ponti originari di Gallarate, giunti a Milano nella seconda metà dell'800, pionieri dell'industria tessile e lungimiranti imprenditori. Gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1943 e successivamente restaurata oggi mantiene buona parte del suo aspetto rinascimentale, sebbene siano evidenti le alterazioni subite nel corso dei secoli. L'antico portale d'ingresso conduce ad un cortile bramantesco dove si notano, ad ornamento di alcuni capitelli, gli stemmi dei Bigli. Sulle pareti tra le finestre del piano superiore vi sono affreschi, ritenuti di Bernardino Luini o della sua scuola che rappresentano figure di divinità e di muse identificabili dai nomi scritti in greco. Sulle volte del portico e sulle pareti tra le finestre del piano superiore è visibile una decorazione pittorica, un tempo attribuita a Bernardino Luini o alla sua scuola, che rappresenta motivi floreali e vegetali, figure di divinità e di muse identificabili dai nomi scritti in greco. Assai deteriorati nel corso del tempo furono restaurati nel 1846 e successivamente nel 1880 da Andrea Ponti, il quale è ricordato su una parete del cortile in un'iscrizione marmorea tutt'ora visibile voluta dal figlio Ettore deputato, senatore, e sindaco di Milano. Nel palazzo Ettore Ponti ricevette Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena venuti in città per inaugurare l'Esposizione del 1906, organizzata per celebrare il traforo del Sempione.

 



Autobus, 61
Tram 1