| L'Abbazia di Chiaravalle - Via Sant'Arialdo, 102 |
|
L'ABBAZIA DI CHIARAVALLE Complesso monastico fondato nel 1135 in omaggio alla Clairvaux francese. L'abbazia, consacrata nel 1221, viene completata intorno a metà ‘300 con la posa della torre nolare alta 60 metri. All'interno affreschi di Giovan Battista e di Giovan Mauro della Rovere (XVII sec.) e la splendida Madonna col Bambino e angeli dipinta da Bernardino Luini nel 1512. L'Abbazia di Chiaravalle custodisce un prezioso organo antico, in cantoria nel transetto destro, che per la sua collocazione insolita rischia di passare del tutto inosservato. Lo strumento, costruito da Natale Morelli nel 1853, è in realtà il rifacimento di un precedente organo secentesco da cui deriva anche la stupenda cassa dotata di due portelle di chiusura dipinte dal Genovesino (1605 - 1659). Il Morelli, nel 1853, seguendo un'attenzione particolare che è tipica degli artisti di rango, si è limitato a un rifacimento strutturale svolto con grande rispetto del materiale fonico preesistente di eccellente qualità. Il risultato è uno strumento dal quadro fonico ottocentesco, ma dal suono antico e leggero quasi come se fosse rinascimentale. La collocazione dello strumento non è casuale, ma rispetta l'esigenza di avere l'organo in prossimità del presbiterio e del coro, dove i Monaci svolgono i momenti di preghiera rituali durante l'arco della giornata. La facciata in unica campata doveva originariamente essere divisa in più campi, seguendo un ricco profilo architettonico simile a quello dell'organo di San Maurizio. L'antico strumento è stato restaurato nel 1990 sottraendolo a un lungo periodo di abbandono. L'organo ha subito per anni le fortissime vibrazioni causate dalla linea ferroviaria Milano-Genova, che transitava a ridosso dell'Abbazia. Attualmente, con lo spostamento dei binari in altra sede, le canne hanno trovato le condizioni ideali per una stabile accordatura.
MM3 fermata Rogoredo
|