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Chiesa di Sant'Antonio Abate - Via Sant'Antonio, 5



CHIESA DI SANT'ANTONIO ABATE 
Via Sant' Antonio, 5
Orario
Feriali: 10.00/18.00
Festivi: chiuso

Riedificata a fine ‘500 su fondazioni trecentesche, la chiesa presenta una stupenda volta affrescata negli anni 1631-1632 dai fratelli Carloni. L'interno è una galleria di opere dei migliori artisti del ‘600 lombardo quali Bernardino Campi, Camillo e Giulio Cesare Procaccini, Ludovico Carracci, Tanzio da Varallo e Cerano. Costruito da Livio Tornaghi nel 1865, è collocato in controfacciata, in cantoria.
La storia di questo antico organo si riveste di un interesse del tutto particolare entrando in contatto con le orme lasciate da Wolfgang Amadeus Mozart nel corso del suo ultimo soggiorno milanese. Nel 1773, il giovane salisburghese suonò questo antico strumento componendo sulla piccola tastiera l'ultima versione del celebre mottetto Exultate Jubilate per soprano e orchestra (K 165). Naturalmente Mozart ebbe modo di suonare diversi organi milanesi, ma quello di S. Antonio è di fatto l'unico ad essersi conservato, almeno in parte, fino ai giorni nostri. Lo strumento di Livio Tornaghi viene costruito incorporando una parte del precedente organo di autore anonimo, suonato appunto da Mozart. Le cronache d'archivio e la lettura del materiale fonico ci confermano la presenza, nei primi anni del 1800, dei Fratelli Chiesa per interventi di modesta entità. Dopo la ricostruzione, operata dal Tornaghi nel 1865, lo strumento giunge a noi pressoché intatto, fatta eccezione per una pulitura rispettosissima condotta da Giuseppe Bernasconi nel 1882. Nel 2006 l'organo è stato restaurato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio di Milano, che con fondi propri ha condotto la complessa operazione di recupero in occasione del 250° anniversario nella nascita di Mozart. I mantici dell'organo sono sempre stati azionati soltanto manualmente fino al restauro del 2006. Attualmente, pur mantenendo in perfetto funzionamento il sistema manuale, è stato collocato anche un elettroventilatore ausiliario per consentire all'organista di suonare senza l'assistenza del "levamatici". Le canne del registro Corno Inglese presentano una particolarissima forma "a cipolla" che il Tornaghi indica chiaramente nel contratto di costruzione (custodito nell'archivio storico del Santuario). La tastiera di ebano presenta la coloritura invertita rispetto alla tradizione: diatonici neri e cromatici bianchi.

 



Autobus 54
Tram 12, 15, 23, 27